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Sospeso sul fiume Langtang
In cima a Tserko Ri, 4985 m. Alle mie spalle, Ganja La Pass, uno dei passi più impegnativi dell'intero Nepal

 

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Kathmandu Durbar17 ottobre 2024, giorno 1

Il volo parte da Catania. Faccio scalo a Dubai per qualche ora. Giungo a Kathmandu il mattino dopo. Durante la notte riesco a dormire anche da seduto. In quella posizione il mio caro amico nervo sciatico sta buonino nel suo angolo. È un esibizionista, viene a farmi visita ormai da un anno, talvolta con discrezione, talaltra con un fracasso che non mi lascia in pace. Quando è proprio in vena, subentra il dolore. Mi riprometto di sottopormi a una visita una volta rientrato. Al momento deve vedersela con me.

Disfo il necessario per una lunga doccia calda, poi appuntamento nella hall dell'albergo con la mia guida e con Mr Kesh. La mia guida, Padàm, è un omuncolo con gli occhi che sorridono al posto della bocca, sembra un cartone animato, animato dall' affabilità tipica dei nepalesi. Scambiati i convenevoli del caso, mi congedo dai miei ospiti e mi dedico a lei, alla città. Kathmandu ricambia con l' esuberanza di un abbraccio soffocante: dire che è caotica non rende l'idea, magari fosse solo caotica. Non ci sono marciapiedi, le auto e i ciclomotori sbucano ovunque e ovunque s' infilano, come niente ti trovi un taxi sotto l' ascella. Le auto sfrecciano in ogni direzione, il fumo e la polvere filtrano l' aria in un effetto di pulviscolo torbido. Ma l' incanto della città ha il sopravvento, come una voce che ti dicesse 'vai oltre ciò che vedi, concentrati su ciò che senti'. Ed io vedo colori e sento odori, i colori dei negozi di stoffe e gli odori delle essenze. Ogni negozio ha una bacchetta di incenso accesa. le fragranze stordiscono più del caos delle automobili, ma sento anche voci, voci sommesse, che mi bisbigliano qualcosa di non immediatamente comprensibile, forse per via del traffico, forse per via del fascino misterioso della città. Poi capisco: sono i bisbigli degli imbonitori, uomini che ti si avvicinano con discrezione, ti puntano, ti fissano e parlano, e ti promettono donne a prezzi facili, massaggi, sostanze eccitanti, tutto vicino a te, soltanto al terzo piano, vedì? Forza, sir, fatti coraggio, costa poco, sir, donne, sir, roba buona, sir. Sir.