Solo l' escalation del mio stupore. Solo il mio respiro. Solo i miei passi sulla ghiaia. Solo il mio ansito.
Occorre un uomo del Nepal.
Allora le agenzie. Ma c'è una pletora di agenzie.
Gli itinerari. Una pletora di itinerari.
I dettagli. Una pletora di dettagli.
Consigli sull'attrezzatura. Una pletora di consigli.
Garanzie di viste mozzafiato. Capirai, in Nepal.
Una messe di informazioni che fa sembrare tutto uguale, uguali le agenzie, uguali gli itinerari, uguali i dettagli.
Leggo e rileggo la documentzione sui siti centinaia di volte, faccio confronti. E saltano fuori le differenze.
A parità di itinerario, costi differenti. Molto differenti. Cos' è, voi ci avete i denti d'oro e quegli altri no? Ah ecco, l'accoglienza, mi venite a prendere in aeroporto e quando tutto è finito mi venite a lasciare. Ma guarda, c' è pure la camera a Kathmandu. Sì, va bene, ma anche quegli altri là mi danno camera a Kathmandu e mi fanno accoglienza, e dunque? Dove sta il trucco? Aspetta, e questo cos' è? Cosa vuol dire 'trek pubblico'? E perché lì sta scritto 'privato'? E poi guarda, vedi come saltano fuori i conigli dal cilindro? Minimo partecipanti due, ma c'è un problema: voglio andarci da solo, voglio stare SOLO. E dunque che si fa? Ti attacchi. Mi attacco un corno.
Dunque, facciamo il punto: tu puoi andare in gruppo o da solo, se vai in gruppo paghi meno. Ah. Sì, e non solo: puoi scegliere il tipo del tuo trek, pubblico o privato, cioè puoi scegliere di accodarti a un pacchetto di preferenze oppure personalizzare il tuo trek.
Adesso è chiaro.
E naturalmente, il mio sarà un trek privato e singolo, e chissenefrega dei prezzi. Va bene, ma il problema resta: qui c'è un casino e una sporta di agenzie, a chi affidarti? Chi li conosce?