Bello perdersi per le provinciali.
Sul risvolto di copertina di una delle tantissime edizioni del libro si legge:
Geniale rappresentazione della disgregazione della società aristocratica settecentesca' nonché 'malinconica riflessione sulla potenza dell'eros.
Più o meno questa l'impressione generale del libro. Sembrà però che gli aspetti salienti siano ben altri.
C'è una stanza, in questa stanza ci sono due uomini, uno è molto più grosso dell'altro e gli dice:
- Sfondiamo un muro. -
Il piccolino dice:
- Perché? È fatto bene, non c'è motivo. -
Il grosso:
- O lo sfondiamo o ti ammazzo. -
I due sfondano il muro.