Nascono computer senza hard disk, consentendo all'utente di allocare i suoi dati direttamente in rete, coi dovuti vantaggi e svantaggi.
Vantaggi perché l'utente ha in dotazione un computer molto più maneggevole senza l'obbligo di portare con se chiavette, pendrive, dischi masterizzati e quant'altro.
Svantaggio, perché ne va della privacy. Annosa questione, questa. Ma la privacy, rassegnamoci, ce la siamo scordata già con l'avvento delle carte di credito e dei cellulari.
Il futuro impone sempre delle sfide, e accettarle e superarle è il nostro compito.
Come cambia, in tutto questo, il rapporto coi libri?
Cambia radicalmente. Innanzitutto, già la parola libro è obsoleta: libro designa un supporto di carta, rilegato a fascicoli. Coi pixels si perde il senso di tutto ciò.
Sarà opportuno d'ora in avanti parlare più opportunamente - e semplicemente - di testo.