Il mondo intorno a noi cambia ormai rapidamente.
Mai come nella nostra epoca i cambiamenti sono immediati e influiscono nel nostro vissuto quotidiano.
Sta cambiando il nostro rapporto con l'ambiente, cambiano le relazioni sociali, il modo di conoscere altra gente, cambia la politica. E cambia anche il nostro rapporto coi libri.
La tecnologia viaggia dritta sempre più verso un orizzonte fatto di nubi (clouds) e pixels. Settori sempre più ampi della nostra attività quotidiana vengono ormai completamente gestiti dai computer, e i computer divengono sempre più leggerie volatili.
Si realizza quella sorta di profezia preconizzata nel 1984 da Italo Calvino nelle sue Lezioni Americane, in cui una tra le sei parole con cui salutava il nuovo millennio prossimo a venire era leggerezza, nel senso di inconsistenza.