Ce l’hai nel cannarozzo da tempo, finalmente ti metti in macchina e vai per la Màrgana, ovvero un castello, l’unico avamposto del Cavalieri Teutonici in Sicilia, poi casetta estiva del principe di Ventimiglia.
Troppo spesso succube di violenza, la violenza inaudita di un’epoca, quella contemporanea, troppo spesso ingenerosa col senso dello sguardo e dell’osservazione, l’occhio cerca la sua parte. La trova qui, nel Vallone, un tempo dimora di Demetra, nel Nisseno.