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Nella coppia

Serata fresca. Cancello del teatro Massimo. Bivaccano sparuti avventori: due palermitani, una portoghese, un milanese, una coppia, di cui lui palermitano, lei forse inglese.


Nella coppia, chi parla di più naturalmente è lui. Parla spedito in inglese. I maschietti, si sa, ai primi incontri diventiamo logorroici.

La portoghese sta muta, ma non abbastanza da non capirsi che lingua parli. Ha poca voglia di parlare. Il suo sguardo carico d'ansia è rivolto al milanese.

Il milanese, afferma lui stesso, ha gli anni di Cristo, canta a squarciagola inni ultrà interisti. Con quanto fiato ha in gola, canta "W la disoccupazione", senza la disoccupazione certuni "non farebbero quel mestiere: il carabiniere."

Uno dei due palermitani gli offre una birra, ma il milanese gli fa che è meglio un pippone, dai, facciamoci un bel pippone, dove la prendete qua la 'farina'? Allo zen?

Poi guarda più in là, c'è una pattuglia della polizia.

Uno dei due palermitani sorride di sottecchi.

La coppia si è infrattata nella critica cinematografica. Si parla di film di mafia, ma non quelli che 'glorificano' (dice proprio così, la ragazza inglese), come IL PADRINO, semmai quelli che la denunciano.

Il milanese beve e canta, canta e beve. È ubriaco fradicio. Intercetta un nugolo di ragazzine al passaggio. Punta una di esse col braccio teso, ha l'apparecchio ai denti, la ragazzina, che si volta, lui le dice figa, come sei bella anche con l'apparecchio!, sei proprio bella, ma chi è belen! Chi è!

La ragazzina si scioglie nonostante tutto.

Uno dei palermitani sorride di sottecchi.

La portoghese sembra più magra e apprensiva.

Accanto uno dei palermitani giacciono cinque bottiglie di birra e un montarozzo di cicche spente.

Il milanese le guarda e fa cazzo, il mercatino dell'usato! E sbotta MILAN MERDA! MILAN MERDAAAA!

Un cane più in fondo - quello che quando dorme sembra morto e che è finito pure sul sito di repubblica - si alza e abbaia nella sua direzione, sensibile al richiamo del milanese.

La discussione della coppia è ormai in orbita: parlano di Pasolini, l'omologazione, le cose che diciamo oggi le diceva già lui nei favolosi 'seventis'.

Uno dei palermitani ascolta sorpreso, poi dice che Pasolini è morto, riflette. Il palermitano english-style se ne accorge ma si imbroda con Pasolini e la tipa original english size.

Dai, fa il milanese ad un palermitano, facciamoci un pippone.

Il palermitano gli fa no, meglio un panino, lo vuoi un panino? offro io. Tu c'hai i picciuli!, gli fa il milanese, e il palermitano gli fa io sono come te, noi due due siamo uguali, ho quarant'anni, sono solo e sono single.

Il milanese si allontana direzione cane. La portoghese lo segue rassegnata.

Il palermitano guarda l'altro palermitano e gli fa, questo è macinato di brutto! E scoppia a ridere.

L'altro palermitano sorride di sottecchi, si alza, saluta, e guadagna la sua via.

La coppia continua nelle perifrasi d'amore. Adesso è lei che parla, di prove della vita, di ciò che siamo e di ciò che non.

Il milanese canta e beve beve a canta di notte per tutta via Maqueda solo, fradicio e felice.

[5 settembre 2015]