- Mi parli dei suoi libri. -
Chi parla è un signore che piano piano si avvicina alla mia 'casetta' a piazza Sant'Anna e comincia a sfogliare. Non è palermitano. Dò qualche notizia sui miei libri.
- Posso chiederle di dov'è? - gli domando.
- Toscano. -
- Ah. È di origini palermitane? -
- No. Sono toscano e vivo a Strasburgo. -
- Bene, e cosa la porta dalle nostre parti, se mi è concesso? - dico io.
- Lei in realtà vuole chiedermi più banalmente che ci faccio a Palermo, è così? [sorride sornione] Le rispondo: sono a Palermo perché Palermo è 'città'. -
Lo guardo. Ha detto proprio così: 'è città'.
- Strasburgo è una città bellissima, i servizi funzionano. Ma Palermo è una città a misura d'uomo. Trasuda bellezza, di una bellezza viva, alla portata. Palermo è viva. Oltretutto, tutte quelle storie sulla mafia et cetera sono più lontane. C'è un movimento che proviene dal basso che sta lavorando bene e sodo perché questo accada. E i risultati si vedono. -
Sorride di nuovo.
- Prenderò un suo libro ma non questo di carta, lo prenderò in digitale. -
Ci salutiamo. Lo guardo andar via come fosse un alieno.
[26 dicembrre 2017]