Ero alla fermata dell'autobus, mi pare prima o seconda liceo, c'era la pensilina, quella con la pubblicità da un lato e dall'altro,
sul plexiglas c'era una scritta con l'uniposca, 'maggio', ed era ripetuta tante volte: 'maggio maggio maggio maggio maggio maggio...', proseguiva sull'altra parte, finché: 'maggio maggio maggio rott' 'u cazz'.