Per il Palermitano la toponomastica non esiste.
Se gli chiedete indicazioni circa un monumento, un negozio, un ufficio, probabilmente vi risponderà così:
- Arrivi in centro, prendi il secondo incrocio. -
- È il più grande centro storico d’Europa, in centro esattamente dove? -
- Ti ho detto, prendi il secondo incrocio, lo riconosci perché all’angolo del primo c’è un panificio. -
- Un attimo, mi sono perso. -
- No, è semplice: prendi la stradina laterale all’incrocio, non quella larga, quella stretta, la riconosci perché c’è una farmacia, vai in fondo e c’è una piazza. -
- Dopo l’incrocio? -
- No, dopo il panificio. -
- Quindi la stradina laterale. -
- Si, però accura, di panifici ce ne sono due, si fanno concorrenza, devi prendere quello con la gelateria accanto. -
- Ah. Quindi proseguo per la piazza. -
- NO! Per la stradina laterale, quella stretta, però. -
- Aspetta, una piazza hai detto? -
- Si. -
- Ah, Piazza Borsa! -
- E io che ho detto?! -
[30 aprile 2018]