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È guercio. Ha un ferro nella gamba. Ha un buco nei polmoni. L’anno scorso è stato via per mesi a causa di un’operazione.
Si mette sempre davanti l’ingresso del bar dove faccio colazione. Parla un italiano spedito. È marocchino.
- Come stai? - gli faccio. - Mi abbronzo. A noi biondi l’abbronzatura sta meglio. - E sorride. Sempre così. Quelle rare volte che parla dei suoi guai, fa spallucce. Finisce sempre che ci sfottiamo un po’ a vicenda, e parliamo del sole se c’è sole, della pioggia se c’è pioggia. |
[28 luglio 2018]