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Città senza cittadini

La città senza Palermitani è più bella. Però se non ci fossero i Palermitani chi pagherebbe le tasse? Io da solo non potrei permettermelo.


E se non ci fossero i Palermitani per chi si farebbe il Festino?
Immagina, la Santa sfilerebbe solo per me: troppa responsabilità. Dovrei pure spiegare al vescovo che non me ne frega nulla. Troppe noie.
E a che servirebbe il tram? Palermo sarebbe più pulita e vivibile, senza dubbio, ma chi passeggerebbe in centro? E se nessuno passeggia in centro, a che servirebbe l'illuminazione notturna e l'isola pedonale? Pensa, quella volta che mi viene di scaccolarmi il naso nella piazza ci sarei solo io, un puntino piccolo piccolo in mezzo la piazza, e tutte le luci sarebbero puntate su di me. No, troppa vergogna.
E poi se non ci fossero i Palermitani non ci sarebbero tante persone a me care. Si, è vero, sono poche rispetto a tutti i Palermitani, io non sono amico di tutti, per fortuna (mia e loro), però quei pochi amici cari che ho sono nati qui, e in un modo o nell'altro sono Palermitani, cioè contribuiscono al traffico, mangiano stigghiole, e parlano ausitano, anche solo quando s'incazzano. E a me piacciono anche per questo, gli amici. Perchè sono Palermitani, e anche loro pagano le tasse.