Una volta scritto, un libro appartiene al lettore. Il lettore finisce inevitabilmente per proiettare se stesso nel libro. Guai (dell'autore e del lettore) se così non fosse.
Eppure Mark Twain, l'autore dell'avvertenza dell'immagine dal suo Hackleberry Finn (edizioni Fabbri), mette le mani davanti con ben tre moniti.
Mark Twain, al secolo Samuel Clemens, fu un grande provocatore e nemico dei moralismi. Infine, diceva soltanto che la morale, in quel libro, c'è eccome. Ma in qualità di autore lui se ne lava le mani. Perchè tanto, le opere (quando hanno qualcosa da dire) la dicono da sè. Per questo, prima di essere interpretato, un libro va letto. Ma forse vale per qualunque cosa, opera d'arte o meno.