Ho visto un uomo che soffriva per amore, c’era una donna che rideva per non morire, e due bimbi che, guardandoli, se la ridevano di brutto. “Un giorno”, si dissero guardando l'uomo e la donna, “tutto questo sarà nostro, e noi saremo come loro.”
E così, mano nella mano, raggiunsero una dolceria, entrando salutarono i commessi, ringraziarono l’uomo alla cassa, e affondarono le bocche su una torta alla panna. Sul ciglio di un comignolo in cima a un tetto, Amore si batte il petto, e trova ciò che cerca da tempo, e in preda ai singhiozzi per la commozione, prende la sua Colpa, e l’accarezza piano piano. poi si guarda intorno, si sbecca le ali, piega i ginocchi, e spicca il volo. La città ronfa operosa sotto tonnellate di catrame e polveri sottili, le umane sorti si raccontano la vita ognuno come può. la gente onesta conta i fagioli, quella disonesta glieli tira addosso.
Ad un angolo del campo, i morti festeggiano i vivi, i vivi ricordano i morti. E tutti insieme, di quando in quando, se la ridono di brutto.