Seleziona la tua lingua

Scampoli d'estate

Scampoli d'estate

Sei a casa.
Fa caldo ma vuoi goderti gli ultimi malinconici e struggenti scampoli d'estate. Esci e sudi. Sudi e cerchi l'ombra. Trovi l'ombra ma ci sono gli insetti.

Schivi gli insetti ma pesti la coda a un cane che dorme. Il cane ringhia, te la dai a gambe ma c'è la strada e automobilisti incazzati. Fai di corsa la strada e arrivi al marciapiede. Arrivi al marciapiede e pesti una merda. Pesti la merda e imprechi. Imprechi mentre passa una donna. La donna passa, tu la guardi, pensi che è proprio bella, la donna della tua vita. Ma hai le scarpe piene di merda e la tipa non ti caga di striscio. Il sole batte a picco. Vorresti un piccone e picconare qualsiasi cosa ma non ce l'hai. Torni a casa, prima di aprire la porta togli le scarpe, togli la t-shirt. La vicina di casa, settant'anni, ti osserva. Cazzi suoi, pensi. Una volta a casa fai una doccia. Apri il rubinetto dell'acqua fredda, ma l'acqua è calda. Imprechi. Prendi il telo, ti asciughi, ti piazzi al balcone, guardi il cielo, stendi le braccia e mandi affanculo il cielo, l'estate e i suoi scampoli.
Piove. Acchiappi un libro, ti siedi, ti metti a leggere.