D'amore ho scritto poco, come questa roba di seguito, del secolo scorso.
A parlare sono due operai in officina, B, il maestro e A, l'apprendista.
A - Perché secondo te si parla tanto d'amore?
B - Passami il martello.
A - Secondo te, possiamo fare qualcosa per cambiare gli eventi?
B - Passami la fiamma ossidrica.
A - Eccola. Eppure io non capisco. Perché certe cose capitano così all'improvviso?
B - Le cose capitano e basta. Attento alla fiamma.
A - Magari a noi sembra all'improvviso, e invece c'è un disegno prestabilito. È possibile secondo te?
B - Passami una chiave 13. È sul banco, nella rastrelliera. Tutto è possibile.
A - E perché dovrebbe esistere un disegno prestabilito? Chi si prenderebbe questo pensiero?
B - Chiunque sia, non ha altro da fare. Tieni ferma la chiave, io stringo.
A - Ma tu ci pensi che se potessimo conoscere il futuro, la vita sarebbe immensamente più facile?
B - Sarebbe immensamente più facile se tu tenessi fermo il bullone giusto.
A - Eppure tutto ciò mi inquieta. Ma secondo te perché?
B - Attacca il compressore e mettilo al massimo.
[rumore assordante]
A - ...anto d'amore?
B - COSA?
A - ...arla tanto d'amore?
[rumore assordante]
B - NON TI SENTO!
A - NIENTE!
B - ECCO, ORA PUOI SPEGNERE!
A - Ti chiedevo, perché in televisione, al bar, su internet si parla tanto d'amore?
B - Ecco vedi, a un certo punto potrebbe sembrare talmente ovvio, ma in realtà si possono dire tante cose, sai quando si dice la vita…poi finisce che ti arrendi all’evidenza, e tu che fai? Prendi la tangenziale, e finisci per contare le soste all’autogrill come una metafora dell’esistenza, come una digestione pesante, che ti arrovella davanti gli occhi lividi immagini in 16/9 di te che te ne vai in giro con l’impermeabile aperto a vendere bottiglie molotov ai barbieri delle tante siviglie del mondo, in un sogno in technicolor. Mio padre diceva sempre davanti l’anta di un armadio divelta ai cardini: cosa rimane dell’inanime immane nell’immane immanente? Poi raccoglieva i riccioli di polvere, li attaccava a un aquilone, salutava la moglie, e finiva per radersi con lo spazzolino e pulirsi i denti con il rasoio. Dopo tutto vivere è come piallare una goccia di Chanel num 5 nell’oceano o trainare un carro di fiori che sorridono. Mi sono spiegato?
- …
- …
A - Capo?
B - Sì?
A - Hai un digestivo?